Iperion - sanzioni sicurezza sul lavoro

 

SANZIONI E AMMENDE D.LGS 81/08

Sanzioni e ammende per inadempienze sicurezza sul lavoro D.lgs81/08 e Succ.Mod.


 

FABBRICANTI E FORNITORI (art. 23): Fabbricazione, vendita, noleggio e concessione in uso di attrezzature, DPI e impianti non a norma.

 

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 10.000 a 40.000 €

 


IMPRESA FAMILIARE (art. 21): Negli appalti mancata consegna della tessera di riconoscimento ai lavoratori

 

Sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 €

 


IMPRESA FAMILIARE (art. 21): Utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro e DPI

 

Arresto fino a 1 mesi o ammenda da 200 a 600 €

 


INSTALLATORI (art. 24): Progetti rispettanti i principi generali di prevenzione e scelta di attrezzature e componenti a norma

 

Arresto fino a 3 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 €

 


LAVORATORI AUTONOMI (art. 21): Negli appalti mancata consegna della tessera di riconoscimento ai lavoratori

 

Sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 €

 


LAVORATORI AUTONOMI (art. 21): Utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro e DPI

 

Arresto fino a 1 mesi o ammenda da 200 a 600 €

 


LAVORATORI - OBBLIGHI (art. 20 e 43): Mancata esibizione ai lavoratori in appalto della tessera di riconoscimento.

 

Sanzione amministrativa da 50 a 300 €

 


LAVORATORI - OBBLIGHI (art. 20 e 43): Osservare gli obblighi e le istruzioni sulla sicurezza e salute. Utilizzare correttamente attrezzature e DPI (guanti, tuta, occhiali, cuffie, ecc.). Utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro non modificando o rimuovendo i dispositivi di protezione.
Utilizzare correttamente attrezzature e DPI (guanti, tuta, occhiali, cuffie, ecc.) senza apportare modifiche e segnalando eventuali deficienze degli stessi. Partecipare ai corsi di formazione.

 

Arresto fino a 1 mesi o ammenda da 200 a 600 €

 


MEDICO COMPETENTE (art. 25, 40 e 41): Collabora col datore di lavoro alla valutazione dei rischi, visita gli ambienti di lavoro almeno una volta l´anno

 

Arresto fino a 2 mese o ammenda da 400 a 1.600 €

 


MEDICO COMPETENTE (art. 25, 40 e 41): Comunica al lavoratore risultati sorveglianza e alla riunione fornisce dati relativi.

 

Sanzione amministrativa da 600 a 2.000 €

 


MEDICO COMPETENTE (art. 25, 40 e 41): Comunicazione al SSN di dati relativi alla sorveglianza e divieto di accertamenti vietati sui lavoratori

 

Sanzione amministrativa da 1.000 a 4.000 €

 


MEDICO COMPETENTE (art. 25, 40 e 41): Consegna la cartella sanitaria al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro e consegna al datore di lavoro alla cessazione dell´incarico la documentazione in suo possesso.

 

Arresto fino a 1 mese o ammenda da 200 a 800 €

 


MEDICO COMPETENTE (art. 25, 40 e 41): Programma sorveglianza sanitaria, redige cartelle, informa lavoratori sul significato della sorveglianza.

 

Arresto fino a 2 mese o ammenda da 300 a 1.200 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTI (art. 3, 18,26, 43): Mancata nomina del Medico competente, fornitura dei DPI (sentito RSPP e medico), aggiornamento delle misure di prevenzione in base a modifiche organizzative o produttive.

 

Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTI (art. 3, 18,26, 43): Mancata verifica di idoneità del la voratori prima della mansione.
Incarichi rischiosi affidati solo a lavoratori con adeguata formazione e addestramento.
Richiedere l´osservanza delle misure di prevenzione e utilizzo dei DPI.
Protezione popolazione e ambiente esterno.
Mancata informazione ai lavoratori sui rischi aziendali e specifici, incaricati prev. incendi e primo soccorso.
Mancata formazione ai lavoratori sui rischi aziendali e specifici, agli incaricati prev. incendi e primo soccorso e al RLS.
Mancata misure di prev. incendi e presenza di mezzi di estinzione.

 

Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTI (art. 3, 18,26, 43): Mancata verifica idoneità tecnico professionale delle imprese o lavoratori autonomi per affidamento lavori di appalto.

 

Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.000 a 4.800 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTI (art. 3, 18,26, 43): Mancata comunicazione al medico della cessazione del rapporto di lavoro dei lavoratori.
Mancata comunicazione all´Inail e Ipsema degli infortuni da 1 a 3 giorni entro 48 ore.
Mancata custodia per 10 anni e consegna in caso di cessazione del rapporto di lavoro della cartella sanitaria

 

Sanzione amministrativa da 500 a 1800 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTI (art. 3, 18,26, 43): Mancata comunicazione all´Inail e Ipsema degli infortuni superiori a 3 giorni entro 48 ore Mancata comunicazione all´ RSPP dei dati necessari per la valutazione dei rischi.

 

Sanzione amministrativa da 1.000 a 4.500 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTI (art. 3, 18,26, 43): Mancata consegna ai lavoratori in appalto della tessera di riconoscimento.

 

Sanzione amministrativa da 100 a 500 € per ogni lavoratore

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTI (art. 3, 18,26, 43): Mancata cooperazione sulla sicurezza e redazione del DUVRI (documento unico rischio interferenze). Mancato controllo sanitario.

 

Ammenda da 2.000 a 4.000 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTI (art. 3, 18,26, 43): Mancata custodia del documento di valutazione rischi, Riunione periodica di sicurezza non trattante tutti gli argomenti previsti da art. 35, comma 2 Accertamenti sanitari vietati (accertam. gravidanza).

 

Sanzione amministrativa da 2.000 a 6.600 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO E DIRIGENTI (art. 3, 18,26, 43): Mancata informazione ai volontari sui rischi specifici e le misure adottate.
Mancata consegna al RLS del documento di valutazione dei rischi (da consultare solo in azienda) e dati relativi agli infortuni.
Mancata informazione alle ditte appaltatrici o fornitori d´opera o somministrazione di informazioni sui rischi specifici presenti e sulle misure adottate.
Mancata organizzazione rapporti con i servizi pubblici di emergenza e modalità di trasporto infortunati.
Mancata designazione degli addetti alla prev. incendi e primo soccorso.
Mancata informazione dei lavoratori a rischio su comportamenti a rischio e sulle misure di prevenzione adottate. Mancata informazione a tutti i lavoratori sulle misure in caso di pericolo grave e immediato e su ripresa del lavoro

 

Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 750 a 4.000 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (art. 17, 28, 29): Incompleta compilazione del documento
(con misure adottate, DPI, programma, responsabili dell´adeguamento), o mancata consultazione del RLS.
Mancato aggiornamento del documento (entro 30 gg.) in caso di modifiche produttive, infortuni significativi, richiesta del medico competente, adeguamento tecnologico.

 

Ammenda da 2.000 a 4.000 € Documento mancante dei criteri di valutazione,o mancata individuazione delle mansioni che richiedono capacità, esperienza e formazione.
Ammenda da 1.000 a 2.000 €

 


OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (art. 17, 28, 29): Valutazione di TUTTI i rischi con la conseguente laborazione de ldocumento in collaborazione con l´ RSPP ed il Medico competente (ove previsto).
Nomina del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione o mancata frequenza del corso in caso di autonomina

 

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 €
L´arresto è da 4 a 8 mesi nelle aziende arischio rilevante o con esposizione arischi biologici
(Gr. 3 o 4), ATEX, cancerogeni o mutageni, amianto, cantieri > 200 u/g e con presenza di più imprese, miniere e ricovero e cura con più di 50 lavoratori.

 


PREPOSTO (art.19): Mancata verifica sull´accesso ai luoghi da lavoro pericolosi; sull´osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e informazione su emergenze e prevenzione.
Mancata partecipazione al corso di formazione specifico per preposti.

 

Arresto fino a 1 mese o ammenda da 200 a 800 €

 


PREPOSTO (art.19): Mancata vigilanza sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi e informazione ai loro superiori diretti o il datore di lavoro su tutte le deficienze riscontrate.

 

Arresto fino a 2 mesi o ammenda da 400 a 1.200 €

 


PROGETTISTI (art. 22): Progetti rispettanti i principi generali di prevenzione e scelta di attrezzature e componenti a norma.

 

Arresto fino a 6 mesi o ammenda da 1.500 a 6.000 €

 


VOCI ALTRE: Adeguamento dei cantieri (art.90)

 

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 € (art.159)

 


VOCI ALTRE: adeguamento dei locali di lavoro (art. 64)

 

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 € (art. 68)

 


VOCI ALTRE: Adeguamento segnaletica (art. 163)

 

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 € (art.165)

 


VOCI ALTRE: Ergonomia nell´uso dei videoterminali (art.174)

 

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 € (art.178)

 


VOCI ALTRE: Mancata notifica per luoghi di lavoro con più di 3 lavoratori (art.250)

 

Sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 € (art.262)

 


VOCI ALTRE: Presenza di lavoratori irregolari superiori al 20% degli occupati

 

Sospensione attività fino a due anni.

 


VOCI ALTRE: Protezione da agenti cancerogeni e biologici (art.276)

 

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 € (art.282)

 


VOCI ALTRE: Protezione da impianti e apparecchiature elettriche (art. 80)

 

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 € (art. 87)

 


VOCI ALTRE: Riduzione dei rischi da movimentazione manuale dei carichi (art.168)

 

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 € (art.170)

 



 

 

ALCUNI NOSTRI CLIENTI

Iacp trapani      Libero consorzio comunale di Trapani      Oasi servizi ambientali      Mothia Lines      Cantine Mothia      Sosalt Trapani     

Iperion S.r.l.

Via G. Scuderi n. 2/A - 91100 Trapani
Via V. Bellini, 2 91025 Marsala
+39 0923 22775 | info@iperion.it
PEC: iperion@pec.it | iperionsrl@pec.cgn.it

P.I. 02517100810